“Quando ti rendi conto che è finita e non te ne frega una cazzo, è lì che nasce il problema.

Perché alla gente non piace quando non hai la reazione che si aspettano da te.

Iniziano ad esaminarti per capire che hai di strano, che hai che non va..

Ma tu di strano non hai proprio niente.

Hai semplicemente scelto la tua sanità mentale al posto della loro e questa non è una cosa mica tanto facile da accettare sai?”

Mi hai chiesto di andare avanti e dimenticare quello che eravamo stati,mi hai detto che se ti vedevo per strada dovevo far finta di nulla. E io l’ho fatto sai? Ho fatto proprio quello che volevi, per rendere più facile il distacco e la fine di quel nostro strano rapporto. Nonostante la tua decisione e il tuo volere però continui a tornare ogni tanto e lo fai in un modo che non capisco davvero; commenti qualche mia foto sui social,chiedi di me ai miei amici o cose del genere e poi appena faccio un passo avanti verso di te e cerco di parlarti in qualche modo,di tornare ad essere quello che eravamo prima, tu in quel preciso momento scompari di nuovo. Questa stessa situazione si è ripetuta più volte in questi anni e io ad un certo punto sai,mi sono rotta i coglioni perché come hai detto tu qualche anno fa, quando la goccia fece traboccare il vaso : ‘una volta che un rapporto si chiude, tutto ciò che si può fare è andare avanti perché le cose non tornano mai come prima, una volta fatto il danno’ , quindi fai un favore ad entrambi, visto che il nostro rapporto si è chiuso, lascialo com’è. Perché questa cosa di spuntare e poi sparire non ci porta a nulla e dovresti averlo capito ormai e anche da qualche tempo. Comunque ti scrivo per dirti che questa volta sono io a chiederti di metterci una pietra sopra e far finta che io non esista perché come mi disse una volta qualcuno, una cosa rotta può essere aggiustata solo se si ha voglia di farlo davvero, e io purtroppo non c’ho più voglia di fare un cazzo.

“Sai, credo non sia vero che quando si chiude una porta si apre un portone.”

“Perché dici questo?”

“Perché quando perdi una persona, quando un’amicizia finisce, ti resta un vuoto dentro e non pensi ad incontrare nuove persone, rimani lí , a fissare quella porta che si è appena chiusa davanti a te e per un po’ resti fisso a guardarla e fa male sai , fa male perché ti ricorda quella persona che era così importante per te ma che adesso ti ha lasciato , quindi no , non è vero che quando si chiude una porta si apre un portone , perché non te ne frega niente di quel portone che si è aperto. Tu rimani fermo, attaccato a quella piccola e rovinata porta.”

"La vera dannazione?
La mente.
Prova a spegnerli i pensieri quando t’incendiano i sensi."
E. Mayer (via helloprincesswarrior)
"Ne chiedo il perché ,
ma nessuno
sembra sentire la mia domanda.
Nessuno risponde,
perché nessuno in realtà sa.
E quei pochi che sanno,
Non parlano."
"L'ultima volta che ci siamo sentiti ti dissi testuali parole: “Quando vuoi e quando ti va, sono qui”. Non ti ho più sentito, non abbiamo più parlato, ci siamo visti ma abbiamo abbassato la testa, tu sul marciapiede, io sull'altro lato della strada. Non mi sono avvicinato, non lo hai fatto nemmeno tu, ma io ti stavo aspettando. Quasi non ricordo più da quanto tempo sei andato via, ma da quel giorno non è più niente come prima, tranne me, io sono rimasto come prima, fermo dove mi hai lasciato tu, come mi hai lasciato; e sono quasi diventato invisibile al mondo se non fosse per le mie urla e le mie lacrime calde in mezzo alla strada che ti bramano. Dicevo, quasi non ricordo più quanto tempo sia passato, ma sei andato via, e non so quanti modi ho usato per tentare di farti tornare indietro, di farti tornare a noi, forse speravo ti pentissi del male che mi hai fatto, ma nonostante questo, io ho per te ho messo da parte tutto il mio orgoglio per riaverti, ma non sei voluto tornare; l'ultima cosa che ti dissi fu: “Quando vuoi e quando ti va, sono qui”, ma non sei voluto tornare. ‪Spero ancora che tu ti possa ricordare di me, che ti ricordi ancora di tutto il tempo che abbiamo passato assieme, delle nostre cazzate, delle nostre promesse, dei nostri sguardi. Spero tu ti possa ricordare della buonanotte quando era già mattino e il tempo lo avevamo passato a raccontarci dei nostri mali. Spero che dopo esserti ricordato di noi, magari penserai di tornare da me perché ti manca tenermi tra le tue braccia e stringermi a te. Spero che un giorno ti peserò tantissimo e il mio ricordo ti costringerà a rimpiangermi guardando il soffitto impedendoti di dormire. Spero che la voglia di tornare indietro per dirmi almeno quanto ci tieni a me, che ti manco e che ti basto, ti perseguiti nei momenti più belli della tua vita. Spero che quando senti il mio nome, in giro per strada, ti venga voglia di sbattere la testa al muro. Spero che tu possa sentire l'eco delle mie risate, si l'eco, perché adesso non rido più. ‬
‪Spero che ti manchino le mie paranoie e i miei difetti. Spero ti manchi vederci, la mia gelosia, il mio profumo, il mio modo di camminare, il mio modo di stringerti, guardarti, proteggerti. Tutto questo non ha senso e so che non andrà mai così, perché io te lo avevo detto, ti avevo detto di tornare, che sarei stato lì, ad aspettarti ancora, dove mi hai lasciato tu, come mi hai lasciato tu, ma non sei voluto tornare.‬ Non sei voluto tornare perché tu ce l'hai fatta, tu sei andato avanti, hai continuato a vivere tranquillamente, senza pensieri, senza rimpianti, senza alcun rimorso. Io no, io sono ancora qui inerme, senza riuscire a ricominciare. Forse l'unica cosa che mi consola è la consapevolezza che non troverai mai un amore come quello che ti ho dato io, un altro me tu non lo troverai mai, perché nessuno ti guarderà come ti guardavo io, nessuno avrà la voglia di ascoltarti come facevo io, nessuno amerà i tuoi difetti, la tua prepotenza, la tua presunzione, nessuno ti accetterà così sbagliato come sei, nessuno se non io. L'ultima volta che ci siamo sentiti di dissi testuali parole: “Quando vuoi e quando ti va, sono qui”. Bene, sappi che quando vorrai e quando ti andrà io “qui” non ci sarò più e quando tornerai io sarò innamorato, perso, immerso in un'altra vita, ma non con te. Passerà del tempo e mi sembrerà eterno, ma anch'io andrò avanti e ti dimenticherò, e quando ciò accadrà, vorrà dire che il male che mi hai fatto mi avrà reso più forte. Ormai darti colpe non ha più senso, e non c'è nemmeno il tempo per farlo, sarebbe tempo sprecato e ne ho sprecato abbastanza, diciamo semplicemente che abbiamo sbagliato entrambi, forse ho sbagliato più io, perché io non ti ho mai fatto pesare i tuoi errori, non ti ho mai fatto pesare i tuoi sbagli, non ti ho mai fatto pesare nulla. Tutto quello che mi hai fatto io non te lo facevo pesare, e non ti ho mai mandato via. Ormai mi ero abituato al tuo essere, e mi ero innamorato proprio di quello, sarà che amavo farmi male, sarà che quel male lo meritavo o che, comunque, anche se non lo meritavo per te valeva la pena star male. Non ti facevo pesare i tuoi sbagli perché ormai avevano perso il peso e non mi pesavano più, ero stanco di litigare, perciò la colpa è mia se siamo andati via così, se siamo finiti così, perchè io ti ho sempre permesso di fare di me quello che meglio credevi. L'ultima volta che ci siamo sentiti di dissi testuali parole: “Quando vuoi e quando ti va, sono qui”, ma non farlo, perché io “qui” non ci sono già più."
facevamorumorenelmondo (via facevamorumorenelmondo)
"Odiare chi si dovrebbe amare e amare chi si dovrebbe odiare."
"Avevo il cuore in mille pezzi, ma sfortunatamente la mia mente era ancora intatta. Il che mi portava a realizzare fino in fondo quanto fossi devastato."
Cit. (via ilragazzostella)
"Cosa ti manca per essere felice?"
Tumblr (via ilragazzostella)